National Summer Games
BERN 29.5 - 1.6.2014

Le seguenti persone sostengono Special Olympics per il 50th Anniversary come ambasciatori e ambasciatrici:

 

«Da quando partecipo a Special Olympics, la mia vita è ancora più bella.» 

Noëmi Suter
Special Olympics Athletin, 32 Jahre, Suhr/AG

 

 

 

 

 

«Alle competizioni di Special Olympics imparo a farmi valere

Philipp Lachenmeier
Special Olympics Athlet, 38 Jahre, Pratteln/BL

 

 

 

 

«In Special Olympics posso concentrarmi esclusivamente sulla prestazione fisica.»

Patrick Hardegger
Special Olympics Athlet, 28 Jahre, St.Gallen/SG

 

 

 

 

«Nello Special Training dell’SR Délemont sono un membro della squadra a tutti gli effetti.»

Lucas Bassi
Special Olympics Athlet, 12 Jahre, Delémont/JU

 

 

 

 

«Partecipo alla Special Olympics Run perché lo sport avvicina le persone e promuove la convivenza sociale. Gli eventi Special Olympics sono un tripudio di entusiasmo, delle emozioni e del rispetto, e in quanto tali mi stanno molto a cuore.»

Urs Marti
Stadtpräsident Chur und Botschafter des Special Olympics Run Chur

 

 

 

«Ogni persona merita di poter praticare sport. Sostengo questo progetto perché Special Olympics rende accessibile lo sport a tutte le persone con disabilità mentale. Non c’è niente di più bello di dare a una persona la possibilità di vivere appieno la propria vita sul piano dello sport.»

Daniela Ryf
Schweizer Triathletin, zweifache Olympiateilnehmerin und Botschafterin der Special Olympics Runs

 

 

«Per me è naturale partecipare alle Special Olympics Run. L’entusiasmo, le emozioni e l’impegno delle atlete e degli atleti sono un qualcosa di semplicemente unico. Lo sport unisce e appassiona, e sono felice di poter condividere un obiettivo con le podiste e i podisti e di realizzarlo insieme a loro, non importa quale sia la velocità percorsa.»

Franco Marvulli
ehemaliger Schweizer Radsportler und Botschafter & Speaker der Special Olympics Runs

 

 

«Sono felice di partecipare perché amo lo sport. Mi auguro che tutti sostengano l’azione, perché è importante che le persone possano praticare sport.»

Mohamednur Hamd
Botschafter des Special Olympics Run Schaffhausen

 

 

 

«Special Olympics offre alle persone con disabilità mentale in tutto il mondo la possibilità di praticare sport. Sono felice di sostenere questo impegno con la mia partecipazione alla Special Olympics Run a San Gallo. Spero di riuscire a convincere altre podiste e altri podisti a fare altrettanto, e che questo permetta di raccogliere quanti più fondi possibile, affinché anche in futuro Special Olympics possa consentire l’accesso allo sport alle tante persone con disabilità mentale.»

Viktor Röthlin
ehemaliger Schweizer Langstreckenläufer und Botschafter des Special Olympics Run St. Gallen

 

«Special Olympics è qualcosa di buono. Sono felice di partecipare alla corsa a Zugo, perché desidero condividere l’entusiasmo per lo sport con le atlete e gli atleti. Con la mia partecipazione vorrei convincere la cerchia di persone vicine a me a offrire il sostegno più generoso possibile agli atleti di Special Olympics, affinché possano continuare a fare ciò che li rende felici, ossia praticare sport insieme.»

Simon Niepmann
Ruder-Olympiasieger und Botschafter des Special Olympics Run Zug

 

«Lo sport dovrebbe essere accessibile a tutte le persone. Con la Special Olympics Run siamo in grado di dimostrare che persone con diverse abilità, riunite insieme nello stesso luogo, possono dare libero corso alla stessa passione. Lo sport mette tutte le persone sullo stesso piano.»

Jan van Berkel
Triathlet und Botschafter des Special Olympics Run Winterthur

 

 

«Il mio ingaggio come ambasciatore si adatta perfettamente. Da nessun’altra parte lo Sport viene praticato con così tanta passione e gioia come da Special Olympics. Tutti gli sportivi si sono meritati l’attenzione e il riconoscimento come normale parte della vita. Per qesto aspetto può essere fatto ancora molto, nelle società sportive come anche nella società in generale. Mi fa piacere sostenere gli atleti in questo. E sicuramente potrò dare loro un qualche consiglio.»

Simon Ammann
Schweizer Skispringer, vierfacher Olympiasieger und Botschafter von Special Olympics Switzerland

 

«Sono molto felice di sostenere gli atleti di Special Olympics, perché per me lo sport è un modo per condividere momenti di gioia con gli altri e prefiggersi degli obiettivi per migliorare le proprie prestazioni personali. Lo sport unisce e riunisce migliaia, milioni, persino miliardi di persone su questa Terra. Tutte le persone hanno diritto allo sport e sono orgoglioso di poter rappresentare la mia regione in occasione di questo evento. Per riassumere in poche parole cosa significa per me partecipare: non importa dove, non importa quando, non importa come e non importa chi, l’accesso allo sport è il diritto primario dell’uomo. È uno strumento di unione e condivisione.»

Florian Gudit
Fußballspieler bei Yverdon-Sport FC und Botschafter des Special Olympics Run Yverdon

 

«Lavoro molto volentieri con gli atleti di Special Olympics, perché praticano lo sporto con una passione contagiosa. Nella gara di sci a Villars ho ammirato la loro passione e determinazione. Questi sportivi sono realmente autentici e ci insegnano che partecipare è davvero più importante che vincere. Con la mia partecipazione miro a diffondere la visione di Special Olympics e a dare un forte segnale per la valorizzazione e l’integrazione delle persone con disabilità.»

Sergei Aschwanden
Schweizer Judoka und Botschafter des Special Olympics Run Lausanne